Walter Ruffler
Nato a nel 1949 ad Algermissen, un villaggio vicino Hannover nel Nord della Germania. Studi: filosofia, lingue Germaniche, politica.
Lavoro: Dal 1978 vivo a Brema, nel Nord della Germania, dove lavoro come insegnante in un centro di training professionale della Federazione Sindacale Tedesca. Aiutiamo i disoccupati a migliorare le proprie chance su
l mercato del lavoro. Una delle mie materie è il disegno tecnico e a volte alcuni dei miei studenti costruiscono in laboratorio congegni meccanici che abbiamo sviluppato insieme teoricamente. Così il mio lavoro e i miei interessi artistici sono molto vicini uno all’altro.
Politica: Brema è uno dei 16 distretti federali della Germania, e per un periodo legislativo sono stato uno dei membri del parlamento. 
Un ricordo di questo periodo è il mio automata “The Representative”. Per 15 anni ho lavorato con il partito dei Verdi, perché ero interessato alle questioni ambientali ed alle politiche di sviluppo. Quando i Verdi si sono conformati alle correnti politiche principali e sono diventati simili agli altri partiti li ho lasciati.
Arte: Sin da bambino ho avuto interesse per il disegno e per la scultura. Ho migliorato le mie capacità frequentando corsi d’arte. 
A causa del mio lavoro ho a che fare con principi meccanici e congegni meccanici e sono sempre stato
affascinato dalle sculture cinetiche, specialmente da quelle costruite dall’artista Svizzero Jean Tinguely, che ha creato macchine completamente inutili. Nel 1999 ho visitato con mia moglie Il Museo Tinguely a Basel ed anche il Museo della scienza “Technorama” nella vicina Winterthur, dove c’era una mostra speciale di sculture meccaniche del Cabaret Mechanical Theatre, piccole macchine divertenti costruite in legno e in metallo, messe in movimento da una manovella. Già soltanto i nomi di questi automata davano l’idea della storia. Siamo rimasti affascinati. Più in là ho scoperto i cut-out di carta creati dagli stessi artisti come Paul Spooner, Peter Markey, Keith Newstead ed altri. 
Ho ricordato la mia esperienza di costruttore di modellini di navi e castelli di carta, ho assemblato alcuni cut-out ed ho iniziato a costruire automata in carta da solo.

Il Museo espone attualmente tutti gli automata disegnati e creati da Walter Ruffler.