Eric  Williamson
E’ nato nel 1942, laureato in Belle Arti nel 1964 presso l’Università di Reading e diplomato alla Newcastle Univeristy nel 1966 per l’insegnamento artistico.
Ha insegnato per 3 anni a Reading, poi un anno a Birmingham, quindi si è spostato nel Wales dove ha continuato ad insegnare per 4 anni.
Dopo sette anni di insegnamento ha sentito la necessità di entrare nel mondo “reale”, lavorando come restauratore di edifici nel Wales. In questo periodo ha anche comprato una vecchia casa con una stalla annessa, restaurandole entrambe e dedicando la stalla a laboratorio artigianale.
Il laboratorio è partito con la costruzione di splendidi cavallini a dondolo in legno laminato e, con gli scarti, di marionette intagliate in sicomoro.
Un amico gli chiese di costruire un calzolaio meccanico, e questa commessa portò ad altre idee e realizzazioni di figure meccaniche, che portarono un’ottima fama sia in Inghilterra che all’estero. Tra le opere di questo periodo, uno stupendo “Tea party del cappellaio matto” per il Museo degli Automata di York.
All’inizio degli anni 90 Eric ha iniziato a dedicarsi alla produzione seriale degli Automata di Peter Markey, sviluppando conoscenze e tecniche utili alla produzione dei componenti.
Eric sta attualmente progettando un altro cambiamento, progettando l’apertura di una galleria d’arte dedicata agli Automata dove sarà anche possibile osservare la produzione seriale degli Automata stessi.
La Galleria offrirà anche al pubblico la possibilità di seguire dei corsi d’arte, di costruzione di giochi, di Automata, dove Eric sarà uno degli insegnanti, chiudendo così il cerchio della sua carriera.

Il Museo espone numerosi automata di Eric Williamson, dipinti da Marina Gigli e Atena Bino.